Se all’ultimo concerto avete trovato solo biglietti di ultima fila, mentre vi rammaricate iniziate a contare le persone presenti. Se poi proprio la musica è la vostra passione, dedicate un noioso venerdì pomeriggio? a passare in rassegna brani inediti di artisti sconosciuti, magari navigando tra siti web in prova. ??Nell’epoca di internet e in tempi di crisi economica, per racimolare qualche euro facile talvolta non occorre altro che un po’ di fantasia e un computer connesso alla rete.
Il sito americano The Penny Hoarder, letteralmente l’’acchiappacentesimo’, ha spulciato la rete alla ricerca di occasioni di piccoli guadagni. Dizionario di inglese alla mano, ecco le più curiose.
- Test di siti web.
I programmatori lo sanno bene. Una volta creato un sito internet bisogna poi collaudarlo. E qui entra in gioco il navigatore abituale, che può tirare su qualche quattrino lavorando per una delle aziende online che offrono ai grandi siti web test di “usabilità” come UserFeel.
Dopo la registrazione, al tester è richiesto di effettuare una prova campione, scaricando un programma e registrandola in un video. I test sono i più vari. Un portale di elettronica potrà ad esempio chiedervi di immedesimarvi nel ruolo di un acquirente di casse acustiche. La prova dura circa 10 minuti, e la revisione da parte dell’azienda qualche settimana. La tariffa è di 10 dollari per sito, e Userfeel giura che i tester più assidui arrivano a guadagnare anche 200 dollari al mese.
- A caccia di libri usati
Raccogliete i vecchi libri dello zio esploratore o della sorella amante di romanzi rosa. Poi fatevi un giro su Cash4books. Vi sarà richiesto di fornire le 10 cifre ISBN, la carta di identità di ogni libro (la trovate sul codice a barre in fondo alla quarta di copertina). Cliccate ok e il sito valuterà in un attimo il prezzo del volume che volete vendere.
La spedizione la pagano loro e in un paio di settimane a voi arriverà un assegno postale o un bonifico sul conto Paypal. I più intraprendenti potranno poi spingersi nei mercatini delle pulci e cercare volumi a pochi centesimi da rivendere.
- Svendita di ricette della nonna
Potrete far fruttare inventiva e tradizioni culinarie grazie a siti letteralmente affamati di nuove ricette. Andate su Xomba o Triond. Le ricette saranno valutate da editor interni e postate online con un contorno di pubblicità (che finanzierà anche la vostra ricompensa).
Per ogni visualizzazione, a voi andrà il 50-60% delle entrate pubblicitarie generate dal click. Ovviamente più gente legge la ricetta, maggiore il numero di click, più alto il guadagno. Che certo non è da capogiro. Blogger riferiscono di circa 40 dollari al mese. L’aspetto positivo è che fin quando la ricetta rimarrà online continuerete a guadagnare.
- Contate…le folle
Quanti sono i partecipanti a una manifestazione, a un’inaugurazione, a uno spettacolo? Basta saper contare e la paga è assicurata: 10 dollari l’ora. Measure Consumer Perspectives e Certified Field Marketing sono due delle società di marketing che assumono persone per contare le folle. Per ora, tuttavia, questo tipo di ingaggio avviene solo negli Stati Uniti.
- Vuoti a (buon) rendere
Non solo riciclaggio. Le aste online sono la nuova frontiera dei vuoti a rendere. Basta un’iscrizione gratuita a Ebay, e un po’ di spirito imprenditoriale. Le bottiglie di vino, secondo The Penny Horder sono più vendibili in lotti da 12, i tappi di sughero in partite da 20 a 500.
Il prezzo varia a seconda della fattura della bottiglia, da 20 centesimi a 5 dollari per le più prestigiose. Un consiglio: calcolate e specificate nell’offerta il prezzo della spedizione, che sarà a carico del compratore!
- Guadagnare con l’Ipod
Ascoltare brani di artisti sconosciuti e dire se piacciono o meno. Ecco un altro modo di racimolare qualche extra. Siti come HitPredictor o SlicethePie ricompensano l’audience con buoni per cd o per gift card su Amazon. A volte è necessario scrivere una recensione. Le remunerazioni vanno da pochi centesimi a 20 dollari.
di Valentina Caiazzo
Panorama
redazione
Sabato 28 Aprile 2012